Présentation
Diplômé en journalisme scientifique à l'Université de Paris VII et en Master II Climat & Médias (ESJ Lille & Paris Saclay), je collabore avec des médias français, allemands et italien sur des sujets liés au changement climatique et à l'adaptation des populations en France et à l'étranger.Expérience



Le Grand Continent
L'éléphant

Formation
ESJ Lille
Université paris VII
Réalisations
“I corpi si muovevano tra le fiamme e massaggi cardiaci in strada”. L’apocalisse di Crans-Montana
01-01-2026
Nella località sciistica svizzera abitanti e testimoni provano con difficoltà a ricostruire i fatti di un Capodanno tragico: "Era il panico, urlavano tutti". Molte delle vittime trasportate negli ospedali universitari di Losanna e Zurigo. Un medico: “Sembrava il Bataclan senza armi da fuoco”
Finto colpo di Stato in Francia: Macron contro Facebook
18-12-2025
Un video realizzato con l’intelligenza artificiale e visualizzato oltre 13 milioni di volte. L’Eliseo ha chiesto a Meta la rimozione, ma la società si è rifiutata. L’autore, un ragazzo di diciassette anni residente in Burkina Faso, ha eliminato il video ma il danno era ormai fatto
Una funivia urbana a Parigi: la nuova frontiera del trasporto pubblico. È la più lunga d’Europa
13-12-2025
In 18 minuti collega cinque comuni limitrofi alla capitale francese. Il tragitto è lungo 4,5 km. Il progetto è costato meno della metà di una linea della metropolitana tradizionale ed è più ecologico
Dieci anni dopo, ecco cosa resta dell’Accordo di Parigi sul clima. Perché il bicchiere è mezzo pieno
11-12-2025
Dieci anni fa, 195 Stati – ad eccezione di Iran, Libia, Yemen e ormai Stati Uniti – firmavano il primo accordo mondiale sul clima giuridicamente vincolante alla COP 21. Ha permesso di evitare il peggio, mentre le emissioni continuano a salire e le tensioni geopolitiche ne compromettono il futuro
"Abolire semafori e segnaletica stradale", la proposta choc di Louis, il figlio di Sarkozy
03-12-2025
Il figlio dell'ex presidente francese Nicolas Sarkozy, ha proposto l'abolizione dei semafori e della segnaletica stradale per ridurre gli incidenti e "responsabilizzare gli automobilisti". Alcune città europee lo hanno già fatto